
“Quanto vale il mio studio? ”
La figura professionale dell’odontoiatra è radicata nella storia. E’ una professione che la maggior parte delle volte si sceglie per “vocazione” e si “sposa” per tutta la vita.
Ci sono studi dentistici che vantano un’esperienza trentennale e il nome dell’odontoiatra a cui sono legati è fortemente riconosciuto nella zona in cui è localizzato.
Spesso, durante i colloqui con i dentisti, una domanda che ci viene rivolta è: “Se volessi vendere il mio studio a quanto lo dovrei vendere?” o più direttamente “Quanto vale il mio studio?”
E’ un quesito interessante per chi sta vivendo un salto generazionale e dopo anni di lavoro vorrebbe concedersi un po’ di meritato riposo e magari lasciare lo studio ai figli o ai colleghi. Ma lo è anche per chi è nel pieno della crescita e sta vivendo quegli anni in cui le scelte che si fanno sono fondamentali per la definizione dell’identità e del valore dello studio.
Accantoniamo il procedimento di calcolo puramente numerico, che seppur macchinoso rimane comunque una operazione matematica, e allarghiamo la nostra visuale per osservare lo studio con occhi esterni.
Una domanda che potremmo porci è: “Quali sono i valori reali dello studio?” o più semplicemente “Se fossi io la persona interessata a “comprare”, cosa mi spinge a scegliere uno studio piuttosto che un altro?”
Le risposte potrebbero essere:
– una posizione facilmente accessibile
– una struttura con spazi adeguati e con possibilità di sviluppo
– un pacchetto clienti fidelizzato allo studio e non solo al nome dell’odontoiatra che ci lavora
– una politica di azioni promozionali di marketing consolidata e volta all’aumento dei flussi dei clienti
– una struttura di risorse umane organizzata per erogare un servizio all’altezza delle richieste dei clienti
– una tecnologia all’avanguardia che permetta agli operatori all’interno dello studio di lavorare meglio e di conseguenza offrire un servizio di qualità
– un controllo a 360° del ciclo economico per sapere in ogni momento quanto lo studio guadagna
– una oculata gestione dei flussi finanziari: entrate ed uscite di cassa
– una politica di investimenti non casuale, ma rivolta alla generazione di ricavi
Oggi il valore di uno studio non è dovuto solo alla notorietà acquisita negli anni, soprattutto se fortemente legata al nome dell’odontoiatra che ci lavora e alla fiducia che i pazienti hanno nei suoi confronti.
In questi casi, la scomparsa della figura del dottore, se non accompagnata da un percorso di avvicendamento organizzato, comporta la perdita di clienti e l’investimento nell’acquisto di uno studio con un pacchetto clienti inconsistente può essere equiparato all’investimento per fare uno studio nuovo: “anche una cattedrale nel deserto, pur essendo una bellissima opera, non è vendibile.”
Al contrario, una struttura organizzata, con politiche di richiami che creano un flusso di clienti continuo, che attua attività promozionali oculate per attirare nuovi clienti, in cui le risorse umane svolgono la propria attività per un obiettivo comune, dove si ha un controllo a 360° dei ricavi e dei costi e di conseguenza gli investimenti vengono fatti in un ottica di guadagno, è sicuramente più interessante per chi deve iniziare l’attività dell’odontoiatra/imprenditore.
Il valore di uno studio dentistico non è solo dovuto alla professionalità del Dottore, non è nei muri o nelle attrezzature ma nel complesso del sistema clinico-organizzativo. Un’impresa di successo è sempre un buon investimento.
Per rispondere alla domanda iniziale: ”Quanto vale il mio studio? Dipende da te!”
Il valore del tuo studio è direttamente proporzionale al valore che genera e tanto più è autonomo nel generare questo valore tanto più è alto il suo valore.
Se senti necessità di approfondire i concetti e padroneggiare gli strumenti che possono portarti a rendere il tuo studio un’impresa di successo qui trovi la nostra Soluzione
Alla prossima settimana
Ufficio Stampa di Accademia
- Posted by asisd
- On 17 luglio 2014
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